Le prime scuole sono aperte e assistiamo con sgomento che i bambini sono costretti ad andare a scuola con le mascherine. Ma a che punto stiamo? Non ci si può opporre in alcun modo a questa assurdità? Le diffide non sono servite a nulla? Che notizie ci sono a riguardo? Si sta facendo qualcosa o dobbiamo rassegnarci ad emigrare?

Le diffide hanno avuto il compito di informare i dirigenti scolastici dei provvedimenti e della letteratura medica esistente. di seguito le linee guida

  1. non firmare il patto di corresponsabilità scolastico
  2. parlare con il dirigente (si suggerisce di prendere appunti durante il colloquio anche la registrazione vale a tal fine) illustrando a quest’ultimo le problematiche sottese al contemperamento del diritto allo studio e del diritto alla salute tenuto conto che questo ha un senso solo nella misura in cui lo stato di emergenza sia in vigore e con i limiti che sono comunque insiti al medesimo. Terminato lo stato di emergenza tutto tornerà come prima. Occorre sottolineare che qualsiasi danno arrecato dovrà essere risarcito. E qui si potrebbero aprire due scenari:

1) il dirigente acconsente a trovare un compromesso, sapendo bene che potrebbe tergiversare almeno sino al 31.10.2020 (in questo caso viene redatto un documento apposito, sulla falsariga di quello che sto scrivendo oppure quello che sto scrivendo oppure non viene redatto nulla sul tacito accordo che nulla verrà fatto).

2) il dirigente rifiuta qualsiasi compromesso allora si va allo scontro. Si aprono altri due scenari a discrezione di ciò che si sente di fare il genitore, tenuto conto dell’età del bambino, delle problematiche del bambino e di ogni altra caratteristica del bambino onde evitare eventi traumatici per il medesimo. Noi possiamo solo agire LEGALMENTE i risvolti sulla psiche del figlio devono essere valutati da ogni singolo genitore.

  • il genitore che decida di abdicare allo scontro a favore di altro istituto, la DAD o la homeschooling, preventivamente si faccia dichiarare dal dirigente che se non firmerà e non seguirà le regole imposte quest’ultimo prenderà seri provvedimenti, tipo lasciare il bimbo a casa. Magari si registra il colloquio in presenza, oppure si manda una mail….Questo punto ci serve per chiedere il risarcimento danni o per fare denuncia al dirigente.
  • andare allo scontro. A questo punto sarà il dirigente a prendere un provvedimento e noi agiremo di conseguenza.