Letto quanto disposto dalla scuola, “Comprensivo di ***” Padova , nel patto unilaterale di corresponsabilità con annessa autocertificazione redatta sempre dall’istituto, mi chiedevo come posso muovermi per non firmare alcun documento?

Potrà convincere i genitori solo usando il buon senso e soprattutto che
non vi è alcun obbligo di legge che imponga ai genitori la sottoscrizione del c.d. patto di corresponsabilità ne di riflesso alcuna conseguenza sull’obbligo scolastico in caso di mancata accettazione.

Le c.d. linee guida scuola 2020-2021 ed il verbale CTS del 31.08.2020 non hanno valore di legge e comunque non sono in grado di modificare il quadro normativo e costituzionale previgente.La ratio del “Patto di corresponsabilità” introdotto con DPR 235/2007, all’art. 5 bis, è stata illustrata, nella nota introduttiva al decreto stesso, dall’allora ministro Maria Stella Gelmini: si mira a responsabilizzare studenti e famiglie, chiamandoli a siglare una simbolica alleanza educativa con l’istituzione scolastica, nel tentativo di arginare i fenomeni ingravescenti di bullismo e vandalismo all’interno della scuola

Il “patto”, dunque, si presenta come un mero accordo morale, concepito per rispondere a un’emergenza di carattere disciplinare ed esteso poi, in molti casi, a comprendere dichiarazioni di intenti in materia lato sensu educativa.
Purtroppo in concomitanza con lo stato di emergenza, siamo a riscontrare come tale accordo sia stato snaturato delle sue finalità originarie. Nella fattispecie viene utilizzato per impegnare studenti e famiglie ad assumere compiti di vigilanza e presidio sulla propria salute e a rispettare le misure organizzative e igienico-sanitarie predisposte, con la malcelata intenzione di stabilire una presunzione di colpa in capo al privato “contraente”