Scuola Normale

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BREAKING NEWS: Leggi nella newsletter FRI i risultati concreti ottenuti con la procedura di diffida.

Leggi anche come cominciano a parlare di FRI e del nostro impegno per salvare i ragazzi italiani da una scuola distopica.

Federazione Rinascimento Italia (FRI) si è attivata per dare concreta tutela a ragazzi, genitori, insegnanti ed anche ai dirigenti scolastici che non intendono accettare un futuro distopico per gli alunni:

(i) abbiamo realizzato una prima Conferenza Consapevolezza per informare correttamente: trovate qui la sintesi video
(ii) ABBIAMO APPRONTATO UN SERVIZIO DI firma digitale a disposizione di genitori ed insegnanti per inviare tramite studio legale – in forma anonima – una lettera di diffida ai presidi al fine di evitare il distanziamento sociale, la mascherina, analisi sierologiche, vaccini obbligatori e altre misure pericolose per l’equilibrio psicologico e fisico di bambini, ragazzi, insegnanti.

Raffaela, coordinatrice FRI per una Scuola Normale, spiega qui perchè la diffida ai dirigenti scolastici è l’unica arma veramente efficace per contrastare i cambiamenti in atto.

GRAZIE AL SERVIZIO FRI, GENITORI E INSEGNANTI POSSONO ADERIRE VELOCEMENTE ALL’INIZIATIVA.

LA PROCEDURA DA SEGUIRE È COMODA E FACILE E VI SONO DUE OPZIONI: CON ASSISTENZA LEGALE / SENZA ASSISTENZA LEGALE

SERVIZIO CON ASSISTENZA LEGALE:

(i) iscriviti A FRI (CONTRIBUZIONE VOLONTARIA, A PARTIRE DA € 10); RICEVERAI IL LINK  PER SCARICARE LA APP

(II) SCARICA L’APP, FAI IL LOGIN/ACCESSO INIZIALE (COME DESCRITTO NEL MANUALE DI ISTRUZIONI); LA PROCEDURA PER LA FIRMA DIGITALE DELLE DIFFIDE SI TROVA NELLA SEZIONE “AAA” ALL’INTERNO DELLA APP.  IN ALTERNATIVA ALLA APP, PUOI ACCEDERE ALLA PROCEDURA TRAMITE IL PORTALE ASSOCIATI

(III) COMPILA IL MODULO ONLINE CON I TUOI DATI, RICEVERAI COPIA DELLA MAIL INVIATA ALLO STUDIO LEGALE.

AL RESTO CI PENSIAMO NOI, INVIANDO LA DIFFIDA IN MODALITÀ ANONIMA TRAMITE STUDIO LEGALE.

ESEMPIO FIRMA DIGITALE DIFFIDA GENITORI

SERVIZIO SENZA ASSISTENZA LEGALE:

TROVI QUI I DOCUMENTI RILEVANTI. IN QUESTO CASO, L’ISCRIZIONE A FRI NON È NECESSARIA.

Una simile lettera di diffida sarà a brevissimo disponibile a tutela anche dei dirigenti scolastici “di buon senso” ed indirizzata alle autorità competenti con lo stesso meccanismo di tutela legale.

Il Team FRI Scuola Normale si compone di 15 associati che lavorano gratuitamente per il beneficio di tutti, coordinati da Patrizia, Raffaela, Rocco.

Avv. Laura Mana

Coordinamento Legale

Raffaela Rutili

Coordinamento Scuola

IL NOSTRO PRIMO SUCCESSO A CUNEO

Se volete evitare che figli ed alunni vi “ringrazino” per il futuro che si sta loro preparando…
ora tocca a tutti noi agire.

FEDERAZIONE RINASCIMENTO ITALIA

Oggetto: DOMANDE AI GIORNALISTI DI QUALITÀ FONTANA, GIANNINI, MOLINARI

Cari Direttori,

Ieri, 17 agosto 2020, in italia sono morte 1.997 persone (media giornaliera in linea con le statistiche nazionali).

Di queste povere creature: 600 ci hanno lasciato per infarto, 500 per cancro, 894 Parkinson, Alzheimer, MS, ME, Diabete, SLA, incidenti stradali, infezioni ospedaliere etc…
3 morti “con” il Covid con età superiore a 82.5 anni con chissà quali patologie pregresse identificati con un test che dà l’80% di falsi positivi.

Questi sono i veri numeri della “pandemia di asintomatici”, il resto è sempre e solo terrorismo mediatico, business vaccinale e interessi politico finanziari mondiali.
Siete in grado di smentirci e dire che è falsa anche questa notizia e che magari oltre a non rispettare gli standard vostri di qualità giornalistica, incita all’odio?

Attendiamo risposta…

Oggetto: Vs documento Integrazione Regolamento d’Istituto

Signora Garron e signora Gallo, Federazione Rinascimento Italia, insieme al sindacato SINALP, difende bambini, ragazzi e le loro famiglie, ma anche insegnanti e presidi ancora degni di questo nome, da abusi e soprusi che alcuni dirigenti scolastici stanno mettendo in atto. Tantissimi associati e persone per bene, parte de IL MILIONE – un gruppo di protesta civica di già 21.000 persone – ci hanno segnalato il  vostro recente documento, che prevede la punizione degli alunni non rispettosi dei protocolli di sicurezza COVID-19. Siamo basiti ed indignati – e con noi quasi 30.000 persone – della vostra decisione, altamente diseducativa e con palese danno psicologico e quindi anche fisico (forse lo ignorate, ma psiche e salute sono strettamente correlate) dei ragazzi che dovreste invece tutelare. Ne risponderete ovviamente sia in sede civile che penale.

È nostra ferma convinzione – supportata da una montagna di evidenza fattuale, che evidentemente voi non vi prendete nemmeno cura di ricercare – che i contenuti del vostro documento siano privi di ogni fondamento scientifico e prevedano azioni illegali, diseducative e contrarie alla dignità e alla salute di bambini e ragazzi. Avendolo scritto, vi fate carico delle conseguenze.

Per tali motivi, i firmatari chiedono che:

A. si proceda ad immediata abolizione del protocollo “in toto”, con il ripristino della situazione ex ante

B. la dirigenza scolastica voglia rassegnare le dimissioni per manifesta incapacità nel proteggere i minori affidati e si riservano ogni azione per l’immediato ripristino della legalità, del rispetto e della dignità dovuti all’infanzia e alla gioventù senza alcun compromesso.

Il firmatario:

Oggetto: att.ne sig.ri Angelo Prontera e Roberto Stefana – Vs missiva

Prendiamo atto della vostra “rettifica” a fronte di ben 500 mail inviate alla dirigenza dai genitori e dai cittadini a cui sta a cuore il bene della scuola e del paese intero. Tuttavia non ci reputiamo affatto soddisfatti e consideriamo le correzioni al protocollo del tutto formali e inadatte a modificare nella sostanza il terrificante e disumano trattamento che intendete riservare ai nostri figli. In particolare, osserviamo che:

1. nella vostra comunicazione vi limitate a ribadire quanto previsto dal Protocollo di intesa per l’avvio dell’anno scolastico (…). È nostra ferma convinzione che i contenuti di questo documento siano privi di ogni fondamento scientifico e prevedano azioni illegali, diseducative e contrarie alla dignità e alla salute di bambini e ragazzi. Accettandolo, vi fate carico delle conseguenze.

2. nella “rettifica” non c’è alcuna sostanziale abolizione del principio secondo cui il bambino può essere allontanato dalla famiglia per motivi di salute, di per sé aberrante, ma semplicemente mantenendo fermo il presupposto lo si diluisce nella ambigua formula “quanto prima possibile”, che lascia intendere chiaramente le intenzioni degli estensori: permettere alle autorità sanitarie di disporre arbitrariamente del minore per il tempo necessario ad espletare qualsivoglia trattamento sanitario ritenuto necessario, senza il previo consenso dei genitori. Si tratta a tutti gli effetti di reati penali di cui il Preside sarà chiamato a rispondere.

3. c’è il sospetto che la “ritrattazione” nasconda in realtà una strategia tanto subdola quanto pericolosa. Infatti mentre da un lato si ribadisce che “nessuna decisione definitiva verrà presa senza il coinvolgimento e il confronto con la componente genitoriale ecc.”  dall’altro non solo i genitori non sono mai stati invitati a discutere il protocollo scolastico, ma addirittura l’impianto complessivo tradisce che la Dirigenza ha già deciso da che parte stare. E non è quella dei bambini che invece dovrebbe proteggere.

Per tali motivi, i firmatari chiedono che:

A. si proceda ad immediata abolizione del protocollo “in toto” con il ripristino della situazione ex ante

B. la Dirigenza scolastica voglia rassegnare le dimissioni per manifesta incapacità nel proteggere i minori affidati e si riservano ogni azione per l’immediato ripristino della legalità, del rispetto e della dignità dovuti all’infanzia e alla gioventù senza alcun compromesso.

Il firmatario: